martedì 21 agosto 2012

Guida ai misteri del party di nozze. Lesson One.



Dove si scopre perché la regola "Siedi dove vuoi" potrebbe non funzionare.

Da "Miss Manners’ Guide"
  
Cara Miss Manners,

Ieri sera siamo stati a cena a casa dei nostri vicini. C’era una grande sala da pranzo e tutto sembrava perfettamente organizzato. Quando ho chiesto alla padrona di casa dove potessi sedermi, mi ha risposto giuliva: “Oh, siedi pure dove desideri” e così ho fatto. Ma, dopo qualche minuto, un ospite mi ha detto “Mi scusi, sono seduto io qui”, così mi sono spostato. Ho preso posto a un altro tavolo ma, in quell’esatto momento, ci hanno detto che il buffet era pronto e così sono andato a servirmi. Quando sono tornato al tavolo, qualcun altro era seduto al mio posto! Col piatto che diventava sempre più freddo a ogni minuto che passava, sono andato a cercare il “terzo posto che desideravo”. Che piacevole sorpresa quando ho scoperto che mia moglie era seduta proprio accanto a me, anche se col piatto già vuoto. In quel momento, il padrone di casa ci ha visti seduti vicino ed è venuto ad ammonirci, in tono scherzoso: “No, no, voi due non potete star seduti vicini. E’ la regola del party!”. Ero ancora di buonumore così ho chiesto: “Ok, dove vuoi che mi sieda?”. “Oh, dovunque desideri”, mi ha risposto. E, notando il mio sguardo disorientato, ha aggiunto: “Dovunque altro desideri”. Ho preso il mio piatto e sono andato a sedermi, triste e solo, in giardino.



Tutto questo per dirvi che, tra qualche giorno, cominceremo a fare gli “abbinamenti ai tavoli”, amici. State in guardia. E, soprattutto, confermate subito se ci sarete (se no tocca fare tutto daccapo :-) .



lunedì 13 agosto 2012

C'era una volta un ragazzo che incontrò una ragazza. The back story.

C: "Tesoro, per le nostre partecipazioni, che ne dici di Pineider? Mi hanno mandato qualche esempio e..."
A: "Stai scherzando? Non vorrai scrivere cose del tipo: 'Gli sposi sono lieti di invitarla'. Per favore."
C: "Ma che c'è di male? Scrivono tutti così!"
A: "Ascolta: sono un creativo e se c'è qualcosa che so è come scrivere una partecipazione. Lascia che me ne occupi."

Tre settimane dopo.

C: "Amore, hai avuto modo di scrivere il testo della partecipazione?"
A: "No, mi spiace, lo sai, non ho avuto un minuto ultimamente. Ma sta tranquilla: lo faccio stasera stessa."

Cinque settimane dopo.

C: (mail) "Devo avere un problema con la mail perché non mi pare di aver ricevuto la tua proposta. Te ne invio una io. Baci!"
A: (mail) "Questa sì che è un'idea, amore! 'C'era una volta un ragazzo che incontrò una ragazza' mi piace. Aggiungi: 'S'innamorarono perdutamente', ok?"
C: (mail) "Perché? "Per il resto della storia..." va benissimo, non trovi?
A: (mail, tre giorni dopo): "Ci vuole la chiusura spiritosa!"
C: (mail): Mah.

Una settimana più tardi.

C: (sms) "A me piace il cartoncino con il bordo verde, lo trovo delizioso!"
A: (sms): "Amore, è carino, ma... mi hai mai visto portare qualcosa di verde? A me piacerebbe blu."
C: (sms) "Ma non c'è il blu tra i colori Pineider... Uff, dovrò tornarci ancora."

Dopo altri dieci giorni.

C: (mail) "Tesoro, ecco la bozza della nostra partecipazione. In lilla (è il colore che più si avvicina al blu), ok?"
A: (mail, un giorno dopo) "Ok,  amore, è carino. Ma farei scrivere Alex e Carmen in caratteri più piccoli..."
C: (mail) "Argg..."

Altri cinque giorni.

C: (mail) "Bozza numero tre. Let me know."
A: (mail, due giorni dopo) "Perfetta!"

Il giorno dopo.

A: (mail) "Ho guardato meglio e mi chiedevo: è possibile scrivere stra- felici al posto di felici?"
C: (mail): "Amore, ci sono quaranta gradi. Felici è perfetto. Ti prego, andiamo in stampa." 

La sera stessa, al telefono. 

A: "Puoi mandare una mail a Pineider, non devi mica andare di persona."
C: "Lo so, ma non mi piace stra-felici... E poi vorrei chiudere quest'argomento."
A: "Sai, ho visto alcune partecipazioni su internet niente male. Se vuoi, me ne posso occupare io."
C: "Alex, dovevi occupartene, ma due mesi fa. E io non rinuncio alla carta Pineider per nulla al mondo."
A: "Andiamo, chi ha bisogno di sapere tre mesi prima che è invitato al matrimonio? E, se proprio vuoi saperlo, trovo che Pineider abbia uno stile troppo classico per la mia personalità."
C: "Coooosa diavolo c'entra una carta da lettere con la tua personalità!? Ok, torno domani da Pineider per provare un formato di stampa più originale. Ok?"
A: "Beh, visto che ci sei, possiamo cambiare 'Lui amava i megastore'?"
C: "Oh my God, ma l'avevamo deciso!" 
A.: "Ok, ok, lasciamolo."

Tre settimane dopo, da qualche parte nel mondo.

Invitata (apre invito, rientrando esausta dal lavoro): "Hey, Alex e Carmen si sposano."
Compagno (beve birra, dinanzi tv): "Bello." (alza il volume)
Invitata (buttando via il cartoncino): "Ci facciamo una pizza?"


domenica 5 agosto 2012

Come rompere il ghiaccio (e non rompersi) al pranzo di nozze.


Hai appena scoperto di essere stato invitato al nostro matrimonio: cibo gratis, si può approfittare dell’open bar e magari fare un giro in pista. E allora perché da quando stamattina hai aperto la busta con l'invito, avverti un certo turbamento? La risposta è una sola: con chi diavolo Alex & Carmen avranno deciso di metterti al tavolo? Diciamocelo francamente: nessuno ha qualcosa da dire a un perfetto sconosciuto, a parte la domanda canonica "amico della sposa o dello sposo?". Perciò, mentre reciti segretamente una preghiera perché arrivi una piccola scossa di terremoto a movimentare il pranzo, ecco a tua disposizione dieci “perfetti argomenti di conversazione da ricevimento nuziale”. Sbalordirai i tuoi commensali.

  1. I sette nani sono nell’ordine: Brontolo, Cucciolo, Dotto, Eolo, Gongolo, Mammolo e Pisolo. 

  2. L’ora solare tornerà nella notte fra sabato 27 ottobre 2012 e domenica 28 ottobre 2012. 

  3. Nel 1987 l'American Airlines risparmiò 40.000 dollari semplicemente togliendo un'oliva a ciascuna delle insalate che serviva in prima classe.

  4. Non è possibile baciarsi i gomiti.

  5. Alle termiti dà molto fastidio la musica alta. 

  6. La prima coppia mostrata a letto insieme in TV fu quella di Fred e Wilma Flintstone.

  7. L'accendino è stato inventato prima dei fiammiferi.

  8. Dal 1970 i dispositivi meccanici, tra cui porte girevoli, scale mobili, ascensori e porte automatiche, hanno causato la morte di 7.491 persone.

  9. In Inghilterra, vengono mangiati 17.000 confetti Smarties ogni minuto.

  10. Lo Stato con la più alta percentuale di persone che vanno al lavoro a piedi è l'Alaska. 

    Se, invece, preferisci usare la carta della danza per rompere il ghiaccio, fallo in qualsiasi modo, ma non come ha fatto lui. Guarda il video.